SCUOLA


Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’Infanzia
Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di
dieci giorni.

Scuola Primaria 
Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue
effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di
positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è
prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la
durata di dieci giorni.

Scuola Secondaria di I grado
Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula,
delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata
per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da
più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la
prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in
classe.

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

Quarantene
La quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti
confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o
dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.
Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo
di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo
qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima
esposizione al caso.
Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta
consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso
centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità
anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.